Poste Italiane, da lunedì 24 sono iniziati i rincari: le operazioni coinvolte

Brutte notizie per tutti i clienti di Poste Italiane: da ieri sono scattati i rincari dei suoi servizi. Ecco quanto costano ora.

Da ieri 24 luglio, usare i servizi di Poste Italiane costa di più. I rincari erano attesi e infine sono giunti. Ancora oggi, nonostante la digitalizzazione sia ormai fatto accertato, ancora molti cittadini si recano in posta per inviare raccomandate o effettuare altre operazioni, in particolare anziani o persone poco avvezze alla tecnologia. Da ieri, tutti questi servizi avranno un prezzo maggiore.

ufficio postale
Ingresso di un ufficio postale (Foto da Facebook) – Bonus.it

La delibera dell’Agcom del 27 giugno scorso ha dato il benestare all’aumento dei prezzi di alcuni servizi dell’azienda, e da ieri sono entrati in vigore quelli nuovi. L’inflazione, quindi, ha colpito anche Poste Italiane. Non si tratta, tuttavia, di rincari troppo eccessivi, ma che andranno a modificare i costi di operazioni effettuate non solo da privati cittadini ma anche di società che utilizzano tali prodotti per le loro molteplici spedizioni. Vediamo in cosa consistono nel dettaglio.

Sono partiti ieri i rincari dei servizi di Poste Italiane

La posta ordinaria fino a 20 grammi passerà dal prezzo di 1,20 euro a 1,25 euro in caso di invio in Italia, mentre la posta prioritaria fino a 100 grammi, passerà da 2,80 a 2,90 euro. Cambiamento, naturalmente anche per le raccomandate, tra i servizi più utilizzati dai cittadini: chi intendesse spedire una busta fino a 20 grammi pagherà 5,80 euro anziché i 5,60 euro di prima, e ciò varrà anche per Posta Raccomandata da te e Raccomandata Giudiziaria.

ufficio poste italiane
Ingresso di un ufficio postale (Foto da facebook) – Bonus.it

E non è finita qui, poiché i rincari colpiranno anche l’invio dei pacchi: fino a 3 chili si pagherà 9,90 euro, ben 50 centesimi in più, mentre chi dovrà inviare all’estero, ad esempio in zona 1 fino a 1 chilo, dovrà tirare fuori 80 centesimi di euro in più rispetto al listino prezzi precedente.

Ad aumentare, infine, saranno anche le spese postali per l’invio di notifiche, ovvero multe e sanzioni: per gli invii negli uffici postali si passerà da 10,85 euro a 11,45 euro, mentre per quelli effettuati nei centri business, il costo sarà di 11,05 euro anziché i 10,45 euro precedenti. Come accennato, per quanto non si inviino tutti i giorni raccomandate, o lettere, gli aumenti colpiranno lo stesso il portafoglio degli italiani, già messo alla prova dai numerosi rincari in tanti altri settori della vita quotidiana.